AL LUPO AL LUPO

Sono bloccato sull’autobus della libertà. Non sono mai sceso. Vivo ancora in cattività. Mi sveglio ogni giorno e guardo l’orologio, sapendo che i detenuti hanno freddo e fame. Non posso vivere da essere umano libero. La libertà è un bene condiviso.
Bassem Khandaqji, ostaggio palestinese liberato dalle prigioni ebraiche durante l’accordo di scambio

Ed eccoci alla notizia in prima pagina del giovane ebreo fermato per i colpi ad aria compressa sparati contro due membri dell’ANPI rimasti illesi
Tentato omicidio a colpi di softair
Comunità ebraica che strategicamente prende le distanze, così come la brigata ebraica

Che il ragazzo ebreo, cresciuto a pane e suprematismo ebraico, se la cavi pure momentaneamente da solo
Che venga isolato mediaticamente e fatto passare per pazzo
L’immagine dei genocidi suprematisti deve rimanere illibata

Il lato propal ha emesso qualche latrato di circostanza e per l’ennesima volta si è persa l’occasione per analizzare il suprematismo ebraico

Quella che è mancata oggi (e che manca sempre) è la necessaria giustizia per i crimini commessi dai coloni come Eithan Bondi
Giustizia per i crimini degli ebrei commessi in Palestina, Libano, Yemen, Iran e Siria e nel Belpaese
Dovrebbero marcire in galera e vedere messa al bando la loro dottrina coloniale e genocidaria
Invece come sempre riusciranno a farla franca e magari ad aumentare le loro ricchezze fondando brand su sangue degli oppressi

Non chiamandoli per ciò che sono, i propal e compagni li rafforzano, offrendogli l’ennesima via d’uscita
I compagni sfrutteranno questo fatto per riprendere con ancora più veemenza questa retorica filosionista senza scalfire minimamente i colpevoli 
Lo faranno ignorando che le “sinistre” italiane sono come le “sinistre” coloniali ebraiche che occupano la Palestina
Imperialisti colonizzatori che strutturalmente commettono genocidi e preservano i sistemi coloniali sociali, istituzionali, politici e materiali di espansione, estrazione ed eliminazione
Suprematisti né più né meno 
Il movimento propal pensa ancora che l ‘”antisemitismo” sia una forma di razzismo e non un sinonimo di supremazia
È così che l’idea che esista un colono buono (concetto che il colono vi ha fatto credere che esista) si consolida

James Baldwin lo disse nel 1963 e da allora nessuno lo ha detto meglio:
“Non è ammissibile che gli autori di una devastazione siano anche innocenti. È l’innocenza che costituisce il crimine.”

Parlava della questione razziale in America
Ma parlava anche di tutto il resto
L’innocenza è il crimine
Non solo perché favorisce la violenza
Ma perché si tratta di una scelta
Una decisione quotidiana, attiva e collettiva di non guardare ciò che costerebbe guardare

Gli americani non sono gli unici ad essere malvagi
Sono unicamente, aggressivamente, elaboratamente impegnati a non sapere
E in una democrazia, non sapere non significa essere neutrali
Non sapere è un voto
Non affondare il colpo contro i suprematisti ebrei e contro le comunità ebraiche vuol dire coccolare i responsabili di una delle colonie schiaviste più genocide della storia moderna
Le “sinistre” italiane non sono fuorviate
Partecipano al colonialismo, all’imperialismo e alla sua politica disumanizzando l’esistenza degli oppressi per poi dire: “rivolgetevi a noi e lavorate con noi” 
Col cazzo!
Parassiti che non siete altri
Questo è un comportamento abusivo

La presunta opposizione verbale alla colonia è un tentativo dei coloni di provare la loro innocenza
Eppure non ci sembra che siano loro quelli presi di mira, bombardati, sanzionati, affamati, assediati da orrori genocidi, né soggetti allo sfruttamento e all’espansione del capitalismo coloniale
Alcuni assumono un atteggiamento da vittime, incolpando il governo o altri fattori
Un tentativo di innocenza che oscura la loro posizione strutturale di privilegio, in quanto partecipanti diretti all’accumulazione per espropriazione, beneficiari strutturali fondamentali per il colonialismo e l’imperialismo continui

Come si può essere progressisti, socialisti (o qualsiasi altra parolaccia si inventino) in una struttura borghese coloniale che funziona sull’estrazione, l’eliminazione, l’espansione e lo sfruttamento?
Sono così inebriati dalla supremazia
Usano il bottino di sangue per atteggiarsi a persone umane fingendo di stare dalla parte degli oppressi 

Sono tutti conservatori coloniali
Opprimono e poi rubano la altrui sofferenza per fini carrieristici, per riabilitare lo stesso sistema che opprime
Questa si chiama cultura dello stupro

Nessuna deiezione, nessuna decolonizzazione, nessuna militanza, nessuna destabilizzazione dell’impero, nessuna rieducazione
Solo spettacoli teatrali per incoronare se stessi
Sappiamo bene che il popolo italiano e l’impero coloniale occidentale nel suo complesso sono una frode, un nemico e una vergogna per l’umanità

Finché anche i propal non esigeranno che un solo ebreo (e si intende proprio un solo ebreo) muoia nel tentativo di liberare l’ebraismo dal sionismo, o nel tentativo di salvare coloro che sono stati vittime degli ebrei, sarà solo aria fritta
Pare si accontentino del semplice fatto che degli ebrei si oppongano allo sterminio di una qualsiasi popolazione che stuprano ma questo già aver interiorizzato la supremazia ebraica
Nessun ebreo si è accontentato della morte di 70.000 tedeschi combattendo contro i nazisti, e noi siamo uguali agli ebrei, non inferiori a loro, e quindi non ci accontenteremo mai di niente di meno di ciò che loro stessi si aspettano

Chiunque non condanni il suprematismo ebraico e i loro membri attivi altro non che è un colono “rinato” che adotta etichette politiche come velo retorico per mascherare la propria posizione e funzione colonialista
Quindi non è altro che un colono pericoloso che permette alla supremazia dell’eccezionalismo moralistico di riprodurre il complesso coloniale della “vittima onnisciente, onnipotente e infallibile”
Ciò permette al colono di assumere posizioni contraddittorie come quella di oppressore, alleato e vittima
E’ così da più di 100 anni ed è così grazie soprattutto a tutta quell’ala socialista e comunista che, intrisa di odio antimusulmano diffuso dai suprematisti ebrei e sionisti attraverso tutti i loro canali di potere quali media cinema arte e musica, continua a non mettere nell’equazione terrorista e suprematista l’ebraismo e il suo suprematismo

Questo permette poi agli ebrei di presentarsi facilmente come vittime per giustificare la propria autorità rispetto all’opposizione alla continuità del loro colonialismo
Pertanto, il colono diventa il principale punto di riferimento nel discorso, come dimostra ancora una volta il caso degli ebrei
A loro viene attribuita autorità e vengono posti al centro, eppure sono gli oppressori strutturali dei palestinesi e di tutti noi
Sono coloro che colonizzano terre ovunque nel mondo e si compiacciono della supremazia ebraica perché nessuno la condanna e perché tutti i coloni occidentali si comportano in questo modo

Ci si ritrova, quindi, in piazza o agli eventi, circondati da persone che affermano di combattere la supremazia pur essendo esse stesse suprematiste o che nascondono la propria supremazia dietro quella di qualcun altro.

Questo discorso potrà avere fine solo quando gli ebrei finanzieranno l’aliyah inversa, e formeranno gruppi per dare la caccia ai loro confratelli terroristi assassini
Solo quando costringeranno tutti questi terroristi a prendere le distanze dalla Palestina, a rinnegare le loro sinagoghe del destino manifesto e le loro istituzioni del genocidio

Tornando alla marachella del nostro piccolo ebreo rinnegato
Non gli succederà nulla
Verrà scagionato e riabbracciato in gran segreto dagli stessi che ora ne prendono le distanze fingendo che non sia cresciuto nelle loro stesse scuole ebraiche 
Alla fine succederà questo, perché tutti loro sanno che in Occidente “ebreo” è un’identità benevola, istituzionalmente legata all’imperialismo e protetta da leggi 

Al prossimo attentato taciuto
Al prossimo al lupo al lupo

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