SENTIERI APERTI

Nelle piazze e nelle assemblee “politiche” risuona il ritornello che “israele” non rappresenti tutti gli ebrei e che sia vietato e fascista dire il contrario: questo è sionismo allo stato puro e sporca l immagine di partigiani o combattenti
Non si può separare l’occupazione coloniale ebraica della Palestina dall’imperialismo della NATO, come non si può far finta che gli ebrei in Occidente non abbiano contribuito per 140 anni al sostegno degli occupanti allineati all’imperialismo

Ovviamente non si tratta solo di ebrei ma solo su di loro si fa calare ogni volta il velo della purezza intrinseca
Infatti la critica dovrebbe andare anche gli attivisti egoccidentali, agli “antisionisti” ebrei e ai media riscopertisi propal solo quando abbastanza palestinesi vennero fatti fuori

Lo scopo generale delle analisi, del pensiero tracotante, della cognizione che ci determina come esseri umani, è l’educazione della comunità
Senza educazione all’autoconsapevolezza individuale viene meno la capacità decisionale che potrebbe potenzialmente portare a migliorie invece abbiamo masse spersonalizzate che i sabati pomeriggi sostengono occidentali incapaci di pianificare un reale blocco navale
Sostenere un finto martirio minimizza, depotenzia e sminuisce il combattente che lo vive sulla sua pelle

La verità è qualcosa che non ha come conseguenza il denaro ed ecco perché le redazioni in cui sono presenti moderatori sionisti non potranno mai rappresentarla

Abbiamo bisogno di persone coraggiose che non abbiano paura di smascherare gli ipocriti, che si sottraggano alle passerelle e condannino le marce funebri per la pace
Come tanti frattali le persone seguano prima loro stesse e poi un pensiero comune senza paura di andare oltre i limiti imposti da chi ci vuole annientare negando ogni dubbio oltre che i sentimenti

Il discorso pubblico rivoluzionario dovrebbe essere così nelle strade e nelle piazze
Dovrebbe essere come la resistenza armata rivoluzionaria, sempre che le si riconosca il merito e non rimanga solo parola da striscione

Siamo per la fine del colonialismo ebraico e dell’imperialismo NATO senza scorie tossiche nascoste

L’amore per la verità è forte quanto l’odio per il sistema oppressivo
I due sentimenti non sono separati 
L’amore per i simili oppressi è pari all’odio che riversiamo contro i carnefici 

Quello che viene spacciato come l’amarsi l’un l’altro dei pacifisti con le bandiere è invece incubare e riprodurre lo stesso sistema suprematista strutturale e multistrato alimentato dall’odio che loro pensano di condannare

Fanculo l’oppressione interiorizzata e la schiavitù mentale 
Fanculo tutti
E pure noi che non facciamo mai abbastanza

Ma è innegabile che
Tanti sassi fanno una frana

A voi che vi siete riconosciuti, i commenti

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