Secondo Gad Lerner suprematista ebreo mascherato da amico della sinistra liberal, la colonia ebraica calpesta e disonora i valori dell’ebraismo e il dissenso degli ebrei all’interno della colonia ebraica e fra “gli ebrei della diaspora” mira a preservare l’insegnamento biblico dalla schiavitù e disonora i valori dell’ebraismo
Lasciamo perdere le sue dichiarazioni per come sono scritte, che sono come quelle di tutti gli ebrei convertiti sulla via di Gaza, e andiamo alla base del messaggio che vuole instillare nelle menti dei decerebrati
Gad vorrebbe convincere che il sionismo ha preso il sopravvento sull’ebraismo e che la colonia ebraica sia una cosa a sé, infestata momentaneamente da scriteriati piazzati al governo senza una ben precisa ragione
Vuole nutrire e rafforzare la vecchia solfa del “quelli non sono veri ebrei” col fine di abbindolare tutti quelli che non amano pensare, pur di non avere rogne, e che preferiscono ripetere pedissequamente la filastrocca così com’è
Alla fine zitti zitti però hanno tramutato quella che era una menzogna in una verità che nessun occidentale vuole scardinare
Il sionismo non è una forza esterna imposta agli ebrei
Gli ebrei hanno costruito il sionismo attraverso l’ebraismo, la scienza razziale etno/nazionalista ebraica e il sostegno imperiale di cui godevano, radicando la dottrina coloniale ebraica della cancellazione dei palestinesi nella vita ebraica e partecipandovi attivamente, nessuno escluso
Nemmeno Gad
Gli ebrei e i loro paggetti da qualche anno hanno deciso che Netanyahu sia la causa dell’ultima parte del genocidio palestinese in essere da più di 100 anni, e che al di fuori di lui e qualche altro “pazzo criminale” il resto abbia motivo di esistere
Odiare Netanyahu non è antisionismo, proprio come l’antipatia per Trump non è anti-imperialismo, o anti-nazionalismo bianco o anti-fascismo
Da quando in qua i singoli individui hanno gestito un sistema collettivo secolare multistrato e militarizzato di estrazione, espansione e accumulazione genocida?
“Netanyahu assassino! Yuppie, sono pro-Palestina”
Già
È Netanyahu che ha inventato il sionismo e la supremazia ebraica, no?
Chi continua a convincersi di questa cosa non è altro che un truffatore
Il “non sono un suprematista” dei sedicenti ebrei “antisionisti” non sminuirà mai la loro intrinseca supremazia intergenerazionale
Il suprematismo è una credenza sistemica secolare di stampo coloniale che permea la società occidentale, e quella ebraica non è da meno
Tutte le loro istituzioni, ordini politici, leggi e “cultura”, costituiscono sistema di credenze collettivo che governa la colonia ebraica e fa da specchio per tutti gli ebrei che da remoto la tengono in vita
Tutti gli occupanti coloniali partecipano alla riproduzione coloniale intergenerazionale quotidiana, si comportano come un suprematisti perché sono suprematisti
Il colonialismo è una macchina inarrestabile
La sua convinzione di supremazia, che lo governa, è incessante e si riproduce
E se vale per tutti gli esseri umani, le comunità ebraiche tutte non fanno eccezione
I coloni “rinati” come Gad pensano che dire “non sono un suprematista” elimini la loro supremazia intergenerazionale e credono di vivere improvvisamente su un’isola, svincolati dalla normalizzazione quotidiana, dalla socializzazione e dall’incorporazione della riproduzione suprematista coloniale che struttura la loro esistenza
Sono cresciuti a pane ed eccezionalismo
Perché dovrebbero smettere una volta acquisita rispettabilità?
Quando leggete di scaramucce di facciata tra i vari partiti o fazioni dei coloni ebrei in Palestina, non state che osservando una recita
Le lotte intestine tra ebrei non sono altro che una competizione per chi ha il diritto di parlare sopra gli oppressi
Non è stato il giudaismo ad essere “dirottato”, bensì la socializzazione intergenerazionale sionista sta dirottando le vite dei palestinesi a livello globale
Gli ebrei non sono speciali e unici
Hanno la capacità di essere suprematisti, di impegnarsi nel fascismo, nell’imperialismo, nella supremazia religiosa e in una formazione nazionalista colonialista attraverso la cancellazione della Palestina e la scienza razziale derivata dalla loro religione
Non c’è nessuna cospirazione contro gli ebrei
E’ un dato di fatto e chi non lo vuole vedere è un sionista o un loro lacchè
Gli ebrei come Gad di fatto esigono i vantaggi collettivi del sionismo ma non vogliono assumersi la responsabilità collettiva, quindi si rifugiano in un’ipotetica condizione di vittima collettiva e aspettano il primo che gli creda
È il suprematismo ebraico che permette a coloro che sono complici del sistema e ne traggono vantaggio di monopolizzare e controllare la percezione della sofferenza, dettando quale sofferenza conti davvero
Pongono poi la loro inesistente sofferenza al vertice della classifica dei disperati sostituendosi a tutte le loro vittime e lo fanno grazie al potere politico e all’influenza mediatica di cui sono in possesso
Mentre la loro sicurezza e il loro benessere sono radicati nell’espropriazione sistemica e razzista, nella violenza di stato, nel genocidio, nelle guerre, nell’occupazione militarizzata, nello sfruttamento globale e in un sistema economico basato sullo sfruttamento, propri dell’imperialismo-sionismo, sosterranno che tutto ciò è intrinsecamente legato alle vittime di tali fenomeni
Il motivo per cui è in qualche modo intrecciato, e non si tratta di un’analisi materiale, tanto meno di materialismo storico e secondo qualsiasi parametro sistemico, strutturale, materiale, istituzionale, politico, geografico, di classe e sociale, è perché una parte dei suprematisti bianchi dice cose cattive nei loro confronti.
Nonostante l’intero sistema di supremazia bianca abbia dato benefici a tutte le comunità ebraiche sparse per il mondo e non ultima l’occupazione coloniale ebraica in Palestina
Se un gruppo di neonazisti odia gli ebrei non vuol dire che in fondo non siano la stessa cosa
Il sistema dominante della supremazia bianca adora gli ebrei, e guarda caso è composto esso stesso da suprematisti ebrei
L’unica cosa che riescono a inventare sono statistiche false sui crimini d’odio
Gli ebrei stanno commettendo un genocidio e non sono ancora saliti sul banco degli imputati
Quindi dire “estremismo di destra” significa lavare l’intera colonia ebraica, come se il nazionalismo, che è fondamentalmente colonialismo, non fosse l’intero corpo dell’Impero che comprende le sue varie ideologie coloniali, dal liberalismo al qualunquismo
Non esiste un’ideologia coloniale “non estrema”
La Schlein è estrema, il Pd è estremo, Pap e AVS sono estremi
Siamo tutti estremi
Inclusi i flottiglieri che stanno provando in tutte le maniere a mascherarsi da palestinesi, a prendere il loro posto, a spostare l’attenzione dei media da Hamas e la resistenza
Non va bene la violenza decoloniale
Non va bene lo smantellamento della colonia
I palestinesi devono stare buoni e lasciar fare gli occidentali
Devono rimanere oppressi
Devono strisciare e rimanere sudici
Altrimenti l’assistenzialismo e la solidarietà con cui fare carriere dove le metteremo?
Hamas non va bene a Francesca Albanese che scrive libri di cui nessuno, men che meno i palestinesi, sentivano la necessità
Non va bene ai flottiglieri che preferiscono farsi stuprare dai coloni così da poter raccontare un giorno ai propri figli di essere stati torturati dagli ebrei “israeliani”
Di Hamas non si deve più parlare perché fa paura agli occidentali le cui vite dipendono dal potere coloniale
Le loro famiglie, le loro carriere, i loro mezzi di sussistenza e le loro industrie crescono grazie al genocidio coloniale
Temono la resistenza anticoloniale dei tanto odiati musulmani perché il loro benessere occidentale è radicato nel genocidio coloniale degli altri e con la resistenza non c’è trippa per gatti
Come dice Lerner
Stato ebraico, non chiamatelo più così
Chiamatelo per quello che è
Colonia ebraica
È così e così rimarrà fino al suo smantellamento inevitabile